I risultati dell’indagine sui referenti e i firmatati dei Patti Digitali

Nov 17, 2025 | Notizie

L’88% si dichiara soddisfatto e l’85% ha rispettato gli impegni presi.

Tra maggio e giugno è stato distribuito un questionario ai coordinatori e ai firmatari dei 150 Patti Digitali attivi sul territorio nazionale, con 1.289 rispondenti complessivi. L’indagine ha raccolto dati, testimonianze e proposte per delineare lo stato dell’arte e le prospettive future di questo movimento civico per l’educazione digitale.

L’analisi sui coordinatori mette in evidenza la vitalità e la complessità del loro ruolo: per il 77,6% si tratta di donne, con età media di 45 anni e un elevato livello formativo. Dai risultati emergono tre grandi sfide – coinvolgimento delle famiglie, limiti organizzativi e risorse scarse, fragilità relazionali – ma anche importanti punti di forza: il rafforzamento della rete educativa, la crescita della consapevolezza collettiva e la partecipazione attiva di genitori, scuole e istituzioni.

Sul fronte dei firmatari, l’indagine evidenzia una partecipazione entusiasta e convinta: l’88% esprime alta soddisfazione e l’85% dichiara di aver rispettato gli impegni presi, in particolare nel ritardare la consegna dello smartphone ai figli.
La motivazione prevalente resta la tutela dei minori (83,9%), seguita dal riconoscimento del digitale come sfida sociale condivisa. Oltre il 70% dei genitori segnala miglioramenti nella comunicazione familiare e nella gestione dell’uso dei dispositivi.

Le testimonianze raccolte raccontano la forza della rete e del sostegno reciproco: “Non mi sono più sentita sola”, scrive una madre. Le prospettive per il futuro indicano la necessità di un consolidamento territoriale, di una educazione digitale permanente e di strutture organizzative sostenibili che rendano i Patti Digitali un vero movimento culturale collettivo, capace di promuovere comunità educanti più consapevoli e resilienti nell’era digitale.