PATTI DIGITALI
Per un’educazione di comunità all’uso della tecnologia
La sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme.
L’educazione digitale è efficace se viene offerta in modo coordinato da parte di una comunità (genitori, scuole, pediatri, istituzioni, oratori, scout, società sportive, ecc.) in cui ci si supporta a vicenda.
Ad esempio, mettendosi d’accordo collettivamente sull’età di consegna degli smartphone ai preadolescenti, o sul loro accesso ai social.
Si diminuisce così la pressione sociale all’anticipazione e si apre uno spazio per un dialogo tra famiglie.
La rete dei Patti Digitali di comunità promuove alleanze educative di questo tipo tra famiglie, educatori ed enti a livello locale su tutto il territorio nazionale.
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A chi ci rivolgiamo?
Tutti possono sottoscrivere i principi dei Patti Digitali ed eventualmente diventare soggetti promotori di un patto all’interno del loro territorio, per coinvolgere il maggior numero possibile di realtà educative e rendere condiviso un impegno comunitario per l’uso corretto della tecnologia:
famiglie, scuole, pubbliche amministrazioni e realtà locali.
I punti principali di un Patto
1
DECIDERE INSIEME IL MOMENTO
2
PARTECIPARE CON LE
FAMIGLIE A MOMENTI
DI EDUCAZIONE DIGITALE
3
REGOLARE L’UTILIZZO DELLO SMARTPHONE E DEI
DISPOSITIVI DIGITALI
I Patti sul territorio
Guarda i Patti finora sottoscritti nei diversi territori italiani e le decisioni concrete che sono state prese per promuovere alleanze educative per un uso corretto delle tecnologie:
24 Patti in avvio
17 regioni coinvolte
PATTI AVVIATI
Puoi firmare un Patto locale specifico per i seguenti territori:
PATTI IN AVVIO
Trento, Villaggio Digitale Macerata, Agrigento, Aspettando lo smartphone – Pavullo nel Frignano (MO), Lurago d’Erba, Catanzaro, Isola Vicentina (VI), Campo di Marte (FI), Firenze quartiere Gavinana, Osnago-Cernusco L.-Lomagna-Montevecchia (LC), San Giorgio in Bosco (PD), Sesto Fiorentino (FI), Cagliari, Quarto D’Altino (VE)
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