La Fondazione Patti Digitali ETS ha commissionato alla società “Demetra opinioni.net Srl” un’indagine web su un campione di 1510 cittadini italiani adulti (18+) iscritti a un panel online, rappresentativo della popolazione italiana per genere, anno di nascita e area geografica di residenza. L’obiettivo era cogliere le opinioni degli italiani sull’uso eccessivo del digitale e sulla necessità di una legge che impedisca la creazione di un profilo social e l’accesso alle piattaforme di intelligenza artificiale generativa sotto una certa età.
I risultati evidenziano come il 68,2% degli intervistati ritenga che l’uso eccessivo di smartphone e social media sia un fattore rilevante (almeno 8 in una scala da 1 a 10) per spiegare le diverse forme di disagio giovanile. Di fronte a questo scenario, emerge una domanda massiccia di intervento normativo, con l’88,8% dei rispondenti favorevole a una legge che impedisca la creazione di account social sotto una determinata soglia d’età, individuata principalmente nei 16 anni (35,8%) o nei14 anni (20,2%). Questo orientamento si estende anche alle nuove frontiere della tecnologia, con il 75,6% dei cittadini intervistati che includerebbe anche le piattaforme di intelligenza artificiale all’interno di queste regolamentazioni. L’urgenza di tali provvedimenti è sentita come prioritaria dal 60% del campione. L’indagine mette inoltre in luce come il 61,6% degli italiani ritenga molto importante che i genitori decidano collettivamente le età minime di accesso autonomo ai dispositivi, come previsto nella proposta dei Patti Digitali.

