Un’occasione per illustrare l’attività della Fondazione Patti Digitali e di fare rete con altre associazioni attive nell’educazione digitale. Alla Camera dei Deputati il 16 luglio la nostra Fondazione era presente alla conferenza stampa di presentazione dell’indagine conoscitiva che la VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) svolgerà sulle “sfide educative e culturali e sull’impatto delle nuove tecnologie nella scuola” presieduta da Giorgia Latini. Nei prossimi mesi il presidente della Fondazione Patti Digitali, Marco Gui, sarà ascoltato in audizione dalla commissione.
I lavori della mattinata del 16 sono stati introdotti da Armando Siri, che ha ribadito come la presenza di una cornice legislativa chiara sull’età per i social possa essere un aiuto concreto per le famiglie.
Insieme ai Patti, hanno partecipato, tra gli altri, Fondazione Carolina, Still I rise, Skuola.net, Telefono Azzurro e Save the Children oltre a diversi professionisti della salute mentale, della bioetica, dei media e alla polizia postale.
Un punto su cui c’è stato accordo è la necessità di affiancare a qualsiasi divieto un serio dibattito culturale, che aiuti a inquadrare nel loro giusto contesto le conseguenze dell’uso dei social media e prevedere interventi di accompagnamento educativo per le famiglie.
Un altro punto emerso con chiarezza è la necessità di coinvolgere il mondo adulto. Diverse ricerche citate hanno evidenziato la mancanza di controllo e supervisione della navigazione degli adolescenti da parte dei loro genitori.
Nessun cambiamento vero può avvenire se non si parte da un serio esame di coscienza di noi adulti, perché i problemi di sovraconsumo, dipendenza, utilizzo scorretto della tecnologia, riguardano tutti.