La ricerca EYES UP pubblicata su Nature

Ago 5, 2026 | Notizie

E’ stato appena pubblicato su Nature Human Behaviour, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, un articolo che riprende i risultati della ricerca EYES UP , da cui emerge l’evidenza di un impatto negativo dell’uso precoce dei Social Media sui risultati scolastici. Lo studio, frutto del lavoro di un team di ricerca dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università di Brescia, Sloworking – Associazione e Coworking e il Centro Studi Socialis, insieme a Fondazione Cariplo,  era stato pubblicato lo scorso anno – ne avevamo parlato qui -, e ora su Nature ne è uscita una versione ampliata. 

Il gruppo di lavoro è stato coordinato da  Marco Gui, professore associato di Sociologia dei media all’Università Bicocca e presidente della Fondazione Patti Digitali, primo autore dell’articolo scientifico. Questo legame ribadisce la natura della  nostra Fondazione, che fa delle evidenze scientifiche il punto di partenza di ogni propria iniziativa sul tema dei media digitali e delle nuove generazioni.

La ricerca usa dati INVALSI longitudinali uniti a un questionario retrospettivo sulle abitudini digitali durante l’infanzia di un vasto campione di studenti delle superiori, confrontando un gruppo di “precoci” dei social media con un gruppo che attende la fine delle medie. Indaga cioè l’effetto dell’età a cui un/a preadolescente apre un account social usando il proprio smartphone sulla sua carriera scolastica. La rilevanza della ricerca sta nel contributo che può dare al dibattito sulla causalità. L’uso congiunto di dati longitudinali con 4 punti nel tempo (seconda e quinta primaria, terza media e seconda superiore), matching statistico e analisi “difference-in-differences” permette di fare un passo avanti importante nell’attribuzione di causalità alle relazioni che già erano state individuate. Si tratta di un passo avanti in senso causale nell’analisi del ruolo problematico delle piattaforme social, fruite tramite smartphone, nel periodo della pre-adolescenza.

A questo link trovate l’articolo