Scuole superiori: arriva il decalogo dei Patti Digitali

Set 24, 2026 | In Evidenza, Notizie

Dopo il riscontro positivo che ha avuto la proposta di Decalogo per scuola primaria e secondaria di primo grado, la Rete nazionale dei Patti Digitali propone una formula analoga anche alle scuole superiori. Nasce ufficialmente il nuovo Decalogo specifico per gli istituti del II ciclo: una guida pensata per accompagnare le istituzioni in linea con i tempi e le disposizioni ministeriali, aiutando ragazzi e ragazze a maturare una reale autonomia e maturità tecnologica di fronte alle sfide dell’adolescenza nell’età contemporanea.

Per un istituto scolastico superiore, sottoscrivere il Decalogo del II ciclo significa assumersi una responsabilità istituzionale che mette al centro il benessere degli studenti. Gli istituti firmatari si impegnano a promuovere i patti tra famiglie e a trattare a scuola temi cruciali come l’impatto dei media digitali su salute mentale, relazioni, sonno e attenzione. Viene dato anche spazio alla riflessione critica sull’Intelligenza Artificiale generativa, analizzandone potenzialità e rischi cognitivi prima del suo utilizzo in classe.

Il cambiamento passa prima di tutto dall’esempio: il Decalogo scoraggia l’uso degli smartphone durante le lezioni e richiede un utilizzo consapevole dei dispositivi da parte del personale scolastico. Per salvaguardare la dignità e l’autonomia dello studente, voti e compiti devono essere comunicati prima in classe e solo successivamente sul registro elettronico, gestendo le notifiche in orari protetti.

Le scuole della Rete dei Patti Digitali garantiscono inoltre una navigazione sicura senza contenuti espliciti, preferendo piattaforme prive di pubblicità e valorizzano la dimensione offline, la lettura e lo studio sui libri cartacei, la socializzazione in presenza, senza per questo privarsi della multimedialità in campo conoscitivo.

Sottoscrivere il documento significa entrare attivamente nella rete dei Patti Digitali di Comunità, assumendo un ruolo propositivo come stanno già facendo sempre più istituti in tutta Italia, che ci scrivono e ci sollecitano.

Fallo anche tu! Porta il cambiamento nel tuo istituto: leggilo e scaricalo da qui.