Alla secondaria di primo grado non serve lo smartphone: la scelta dell’Istituto Comprensivo di Pelago

Mag 29, 2026 | Notizie

“Non è assolutamente necessario uno smartphone personale per frequentare la nostra scuola. Per svolgere alcuni compiti online (che verranno assegnati per tempo, facilitando la possibilità della presenza di un adulto durante la connessione) sarà sufficiente un PC o un tablet di famiglia”.

Con queste parole Elena Pierucci, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Pelago, in provincia di Firenze, si è rivolta alle famiglie per spiegare l’adozione del Decalogo per le scuole del primo ciclo dei Patti Digitali, che promuove un approccio graduale e moderato alla tecnologia: “la nostra scuola persegue un ruolo fondamentale nell’educazione al digitale, e si prefigge di farlo mettendo al primo posto la salute psicofisica degli alunni e il rispetto delle fasi di sviluppo”. La lettera cita anche il recente documento della SIP (Società Italiana di Pediatria) sui rischi del digitale precoce ed elenca alcune scelte concrete, come l’utilizzo del diario cartaceo e la decisione di affidare compiti online con un tempo congruo in modo da consentire la supervisione di un adulto.

La lettera costituisce un esempio utile anche per altre scuole, dal momento che invita i genitori ad allearsi a loro volta stipulando un Patto Digitale e fa riferimento a esperienze significative come quella del Patto di Bagno a Ripoli, recentemente presentata all’evento organizzato dalla nostra Fondazione alla Camera dei Deputati dell’aprile scorso.

Vedi la lettera integrale.